lunedì 28 gennaio 2008

At the movies.

Un paio di film visti, un paio di pensieri su argomenti del tutto differenti.

Dopo mesi di rimandi, ho visto il documentario di Al Gore sul riscaldamento globale. E' ben fatto, raggiunge il suo scopo. So che ci saranno persone che diranno "ma tutte queste cose si sapevano già", ma come rispondo sempre: prima di tutto non tutti le sanno già, in secondo luogo anche chi le sa non è detto che le sappia tutte, in terzo luogo anche se non vi aggiunge nulla di nuovo, il documentario rimette in ordine le conoscenze intorno ad un argomento, mettendovi di fronte al problema in modo coerente ed ordinato. E questo è importante ed utile. Particolarmente azzeccata, trovo, la parte rivolta ai fatalisti, a quelli che "ormai non c'è più nulla da fare" o, per chi può capirmi, "perderai il cavallo". Vi ricordate il buco dell'ozono? Anche quello era un problema insormontabile.
Citazione dal film fuori tema, ma che merita:
"I am Al Gore. I used to be the next president of the United States of America" [Risate]
"I don't find it funny".

Secondo film: "Non è mai troppo tardi" (titolo originale: "The bucket list"). Sarà senz'altro un po' scontato nei temi. Può anche darsi che cerchi la lacrima facile. Ma a me è piaciuto non poco. Prima di tutto perché considero Jack Nicholson e Morgan Freeman due tra i migliori attori al momento in giro. Poi perché tutto sommato non cade in nessuna delle scontate trappole che avevo fortemente temuto (tipo il pistolotto religioso del tutto fuori luogo alla "I am legend" ecc.). Consigliato, anche se dopo vi ritroverete inevitabilmente a fare riflessioni sulla morte. A quella vera, con la lettera minuscola; a quella di una persona che prima c'è, poi non c'è. Non alla rassicurante proiezione pelata che gioca a scacchi.

Stay tuned,
M
PS: Buon cinquantesimo compleanno, LEGO.

mercoledì 23 gennaio 2008

Napul'è 'na carta sporca.

Se persino Nuntii Latini, il notiziario finlandese in Latino, è arrivato a parlarne, io di certo non posso esimermi. Parlo della monnezza, naturalmente. Il problema lo conoscete: distese sconfinate di immondizia sommergono la Campania (anche se negli ultimi giorni a Napoli la situazione è leggermente migliorata). Dopo anni il modo leggermente sconsiderato in cui è stato trattato il problema ha dato i suoi inevitabili e disastrosi frutti. Le soluzioni al momento sono costituite da: un supercommissario, che neanche a Gotham City; l'esercito per spalare la spazzatura (e metterla non si sa dove); l'ingiunzione (data da un governo attualmente in vita artificiale, la cui spina del respiratore sta per essere staccata) di attivare entro quattro mesi un programma di raccolta differenziata.
Andiamo bene.
Ma noi di "MiKo's World" siamo sensibili al problema e vogliamo lanciare la campagna di solidarietà "Adotta un sacchetto". Per le sole spese di spedizione arriverà a casa vostra un autentico sacchetto della spazzatura da sistemare in salotto, in vetrina o dovunque vogliate. Il sacchetto è simpatico, non abbaia ed è un vero e proprio ospite: dopo tre giorni puzza. Disponibile anche nel modello "puzza immediata".
Appena sapremo a chi chiedere, inoltre, faremo pressioni sul governo per finanziare un programma di rientro dei sacchetti, affinché tutti i sacchetti e i rifiuti tossici immigrati a Napoli possano tornare al nord o comunque nei loro paesi di origine.
Per gli amanti del fa-da-te, a breve sarà disponibile all'IKEA il set Diskårik: l'ideale per rivalorizzare quel salotto che non usate quasi mai. Economico e facile da montare, il primo carico di immondizia pronta da smaltire è GRATIS fino al 31 marzo (salvo approvazione della finanziaria).
Dedicato ai più piccoli, infine, segnaliamo il Dolce Inceneritore Mattel: un vero gioiello tecnologico per i bambini. Può avere effetti parzialmente letali, leggere attentamente il foglio illustrativo aut. min. conc. perch. il min. er. ubr.

Stay tuned (quasi me ne dimenticavo),
M


MiKo is online. Welcome back.

Il blog è morto, viva il blog. Morto un blog se ne fa un altro. Il blog del vicino è sempre più verde (anche perché per il momento questo è sul blu). Finché dura, fa blog. Gallina vecchia fa buon blog.
Non ho resistito. A poco più di un mese dalla chiusura del vecchio blog la voglia di scrivere mi è tornata impellente e prepotente. Certo, se fosse tornata insieme a qualche idea su cosa scrivere, sarebbe stato meglio, ma tant'è. Per ora riapro, e comincio a giocare col tema, i colori eccetera. Si accettano suggerimenti. Bentornati a tutti i coloro che vorranno di nuovo leggermi.