lunedì 12 maggio 2008

Poi dice che uno si butta a sinistra?

Va bene. Basta così, mi sono scocciato. Al diavolo il buonismo, al diavolo l'eleganza e al diavolo il quieto vivere. Questo blog sostiene Marco Travaglio, che pure non trovo un uomo simpatico. Questo blog sostiene Antonio Di Pietro, che pure politicamente non è un granché. Questo blog è incazzato nero per l'abisso in cui la televisione sprofonda ormai da anni. Questo blog è incazzato nero con il capo della minoranza parlamentare, che pure ho votato. Non me ne frega niente che a che a "Che tempo che fa" non ci fosse contradditorio. Non me ne fraga niente che Travaglio cogliesse ogni minima occasione per tornare a bomba sul presidente del Senato. Sono stufo e arcistufo che ancora una volta tutti i media si concentrino sui modi e nessuno sulla sostanza. SONO STUFO CHE TUTTI SI GETTINO ADDOSSO A CHI GUASTA LA FESTA SENZA SMENTIRE QUELLO CHE DICE. Bisogna finirla. Il discorso è semplice: se Schifani è un delinquente, va detto, urlato e denunciato. Se non lo è, e chiarisce la sua posizione in merito alla sua amicizia con persone condannate per mafia, non ha che da dirlo. E in quest'ultimo caso merita tutte le scuse di questo mondo da parte di Travaglio, che comunque non fa altro che il suo mestiere, e di Di Pietro. Ma la reazione che si è scatenata non mi fa ben pensare. Prevedo nuovi editti bulgari.
E la sinistra che fa? Attacca Travaglio. L'opposizione è buona solo nei confronti della maggioranza: su tutti quelli che rompono questo clima idilliaco di intesa con gli avversari politici (che ovviamente fanno i porci comodi loro, avendo stravinto), si entra a gamba tesa. Mica vogliamo rischiare di fare la figura dei radicali? Mica vogliamo metterci a difendere qualche valore democratico? Ormai le primarie si son fatte e non si fanno più. Si impone un governo ombra senza minimamente tenere in conto gli alleati e l'unico partito dell'opposizione che veramente è andato forte alle scorse elezioni. Si impone un candidato sindaco di Roma che si è già fatto due mandati. Alla faccia dei volti nuovi. Si impone un candidato alla regione Sicilia che ha sempre perso e si mette da parte un candidato che aveva una, seppur minima, speranza di vittoria.
Non so voi, ma io ho una gran voglia di primarie. Ho voglia di opposizione forte e dura. Ho voglia di scendere in piazza. Anche tutte le settimane. Contro il governo e contro l'opposizione che non si oppone. Spero che ci sia qualcuno che prenda in mano la situazione. E pensare che nemmeno due settimane fa ero di tutt'altro avviso. Uòlter ci ha messo poco a farmi cambiare idea. Vedi te...
Stay tuned,
M

6 commenti:

nonsisamai ha detto...

ma grazie!
volevo scriverlo io questo post, solo che poi ho pensato che mi sono davvero stufata di tutte queste manfrine. le cose piu' ovvie in italia sembrano assurde ai piu'.

perche' nessuno contraddice travaglio su quello che ha detto? perche' -perche' perche'??- uno deve avere il contraddittorio durante un'intervista? travaglio si e' assunto la piena responsabilita' di quello che ha detto e ha portato prove, non c'e' piu' diritto d'opinione nemmeno per i giornalisti?

AIUTO.

MiKo ha detto...

Già. C'è da farsi prendere dallo sconforto. Ovviamente sei libera di scriverlo anche tu il post, di fare anche copia e incolla, di citarmi o qualsiasi altra cosa ti vada. Ti prometto che non ti querelo e che non ci saranno provvedimenti disciplinari. Sigh.

Eli ha detto...

E' scandaloso eppure non muove una foglia...o meglio muove solo lo sporco che c'è in giro e che sentendosi allo scoperto fa un gran polverone affinché tutto si riconfonda prima possibile. Da matti.

fudo ha detto...

Congratulazioni, è il tuo primo post entrato nei miei feed consigliati :-P

Pubblicità a parte, sottoscrivo pienamente (anche se a me Travaglio sta pure simpatico, a suo modo). asbkmiu

SOADandLeftWing ha detto...

mm saranno stati i miei sensi di ragno però in quell'uomo non ho creduto nemmeno un microsecondo. e non dite che Corrado Guzzanti e Luttazzi non vi avevano avvisato :)
saluti

MiKo ha detto...

Hai ragione, comunque benvenuto.