lunedì 9 febbraio 2009

Il Disegno

Art. 1.

1. In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.

2. La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


A parte le dovute polemiche sul fatto che nel testo si parla di "soggetti non in grado di provvedere a se stessi" e non si fa cenno della capacità di intendere e di volere. A parte il fatto che mi sembra identico al DL non emanato da Napolitano (non sono un tecnico e qualcuno mi chiarisca: la differenza tra DdL e DL potrebbe portare Napolitano a firmare o le sue obiezioni smplicemente rimangono e quindi, verosimilmente, non lo firmerà?).

A parte tutto questo, sbaglio o l'eventuale approvazione di questo Disegno di Legge non obbliga in alcun modo a riprendere ad alimentare i soggetti a cui l'alimentazione sia già stata sospesa?

M(ah...)

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