giovedì 28 maggio 2009

Silenzi

Cos'è il silenzio?
Il silenzio non è, o almeno non lo è quasi mai, assenza di rumore.
Il silenzio è una presenza.
Non è il rumore che manca, è il silenzio che c'è.
E poi, non è nemmeno giusto usare l'articolo determinativo e forse nemmeno il singolare.
Non c'è IL silenzio, c'é UN silenzio. Il silenzio può essere di tanti tipi, e talvolta diversi silenzi convivono allo stesso tempo.
C'è il silenzio-assenza, di cui dicevo prima.
C'è il silenzio-assenso, che senza dir nulla afferma.
C'è il silenzio-assenzio, che ti avvolge in una comoda nebbiolina verde e ti fa dimenticare i problemi fino a quando non ti risvegli, quando il silenzio non c'è più, ma ci sono sempre i tuoi problemi. E in più hai mal di testa.
C'è il silenzio pieno di rumori: del mare, del vento, degli uccelli. E tu staresti lì ad ascoltarlo per ore, il silenzio. E magari qualche volta lo fai davvero.
C'è il silenzio di due persone che si guardano e sorridono, perché "un silenzio vale più di mille parole".
C'è il silenzio dell'attesa.
C'è il silenzio "carico di tensione".
C'è il silenzio imbarazzato.
Tanto per citare qualche espressione fin troppo abusata.
E ognuno di questi silenzi può avere mille sfumature più o meno nette, ed ogni volta è un silenzio diverso.

C'è il silenzio imbarazzato di chi non ha nulla da dirsi.
C'è il silenzio imbarazzato di chi non sa come dirlo.
C'è il silenzio imbarazzato e felicemente ebete di quando improvvisamente ti si impastano le parole in bocca e smetti di parlare, lasciandoti cullare dalle onde delicate e violente delle tue emozioni.
E qualche preziosa volta, quando c'è una sintonia totale, c'è chi è capace di sentirle, queste onde.
E non senti più il bisogno di ricominciare, a parlare.

Sssshhh!

M

lunedì 4 maggio 2009

Un altro anno è passato.

E con questo sono 28.
Come mi sento?
Come sempre uguale a prima.
Oggi c'è il sole e sono allegro.
Stay tuned,
M