sabato 31 ottobre 2009

Cosa vi piacerebbe fare?

Questo è un post che tirerà in ballo anche voi, o almeno ci proverà.
I miei precedenti tentativi di coinvolgere i miei pochi lettori non sono stati particolarmente di successo, ma ci provo di nuovo, perché non si sa mai.

Vi chiedo di indicarmi tre cose che vi piacerebbe imparare a fare.

Queste sono le poche regole:
  1. La prima deve essere qualcosa che avete sempre desiderato imparare, ma che pensate sia completamente fuori portata. Una sorta di sogno irraggiungibile.
  2. La seconda deve essere qualcosa che siete convinti di poter imparare senza impedimenti insormontabili, ma che avete sempre rimandato per un motivo o per l'altro.
  3. La terza cosa deve essere qualcosa che vi affascina e vi spaventa, che probabilmente non farete mai.
Comincio io.

Mi piacerebbe saper disegnare. Il mio livello appena appena al di sopra della media è semplicemente dovuto al fatto che ho letto più cose della media delle persone, il che ha leggermente migliorato la mia tecnica. Ci sono innumerevoli situazioni in cui mi sarebbe piaciuto saper fare un bel disegno, dal vivo o meno, o anche solo uno schizzo, ma non mi riesce per nulla naturale.

Prima o poi imparo a leggere la musica. Sono anni che me lo ripeto. Non mi interessa un livello eccelso, solo essere in grado di leggere a prima vista un brano da cantare. Qualcosa che potrei probabilmente imparare in un mese o anche meno. Ma continuo a non farlo.

E poi c'è il parapendio o il deltaplano. La sola idea mi ha sempre piuttosto terrorizzato e, visto che da qualche anno soffro un po' più di vertigini rispetto a prima, la situazione è anche peggiorata.


Queste sono le mie tre cose, ora tocca a voi. Sappiate che ho fissato le regole solo per darvi dei paletti (cosa che di solito aiuta a pensare), ma siete liberi di infrangerle in ogni modo: aumentate o diminuite il numero, se vi va, mettete più cose in una stessa categoria, fate quello che vi pare.
Dite la vostra adesso, che io ho detto la mia.

Stay tuned and Happy Hallowe'en.

M

mercoledì 28 ottobre 2009

A volte ci vuole

-Piovi pure, cielo nero, grandina e tu, vento, soffiaci contro! Noi abbiamo sempre mangiato pane e tempesta e terremo duro.

-Pane e tempesta!

venerdì 23 ottobre 2009

Inneres Auge

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

giovedì 22 ottobre 2009

Ansia da prestazione

A volte ti senti semplicemente inadeguato.
Sai che sei lì per uno scopo, ma semplicemente non sai che fare, non sai come raggiungerlo, questo scopo. Vorresti far qualcosa, ma più ti rendi conto che non sai cosa fare e meno sai cosa fare. E finisci sempre con il deluderti.
Inadeguato, ecco.

Stay tuned,
M

martedì 13 ottobre 2009

Una frode ben fatta.

Stamattina ho ricevuto questa mail:

Vi premetto che io ho una cartasì e qualche giorno fa ho fatto alcune modifiche sul mio account, ma non ricordavo affatto di aver cambiato l'email.
Notate 4 cose:
  1. La mail è scritta in Italiano corretto (quasi)
  2. Non si chiede da nessuna parte di inserire il proprio numero di carta di credito, né alcun dato personale
  3. Il numero verde (800151616) è veramente il numero del servizio informazioni cartasì
  4. "Lo sportello del cliente" è il modo più semplice per ottenere... è effettivamente quello che si trova scritto nell'area riservata del sito CartaSì (anche se la virgola tra soggetto e verbo è un primo segnale di allarme).
Per farla breve, il dubbio di aver combinato qualche casino con l'indirizzo email mi è venuto sul serio.
Però mi è sembrato opportuno approfondire la cosa e ho cominciato a notare una serie di cose:


  1. Manca il campo "A:" nell'intestazione del messaggio!
  2. Guardate un po' cosa c'è sotto "Clicca qui":









  3. Il mio nome non è CLIENTE
  4. Non c'è un indirizzo a cui rispondere o chiedere informazioni (o meglio c'è, ma "si prega di non rispondere a questa mail")
  5. Un'occhiata approfondita all'header del messaggio mi ha confermato definitivamente (casomai ce ne fosse bisogno) la truffa:



    Ovviamente il server da cui mi arriva il messaggio (studenti.unina.it) non ha niente a che vedere con l'indirizzo che ho registrato per cartaSì, insomma la mail mi è arrivata sull'indirizzo sbagliato.

Appurato che si tratta di un tentativo di frode, ho fatto ricerche in internet per vedere se la cosa fosse nota e non ho trovato nulla.
Ho deciso così di segnalare la cosa al servizio clienti cartasì (sempre 800151616).
L'unico modo di parlare con un operatore senza inserire il proprio numero di carta di credito (cosa che evito di fare se non è necessario) è far finta di voler chiedere informazioni su una carta che deve ancora arrivare.
Ho atteso in linea buoni 10 minuti.

"Vorrei segnalare un tentativo di frode via mail"
"Qual è il numero della sua carta di credito?"
"???"

Comunque, alla fine mi han detto che effettivamente si tratta di una frode, ma non ha voluto sapere alcun dettaglio.

Morale della favola: ho perso un'ora della mia giornata facendo ricerche per evitare che altre persone ci caschino e non è servito a niente perché ho potuto parlare solo con una persona che non ne capiva niente e che se ne importava ancor meno.

A questo punto, in teoria, dovrei chiamare la polizia postale per cercare di risalire (tramite l'intetazione del messaggio) al computer che lo ha inviato (tra l'altro usando outlook 6), ma sinceramente ne ho piene le scatole.

Bah,
M

giovedì 8 ottobre 2009

Lodo Alfano.

Oggi gioisco perché l'Italia, almeno oggi, non è diventata un posto ancora un po' peggiore.
Attenzione: non perché è diventata un posto migliore, ma solo perché non è ulteriormente peggiorata.
Se ci penso, questo è piuttosto triste.

Stay tuned,
M

PS Volevo pubblicare un po' di footage della manifestazione di sabato a Roma, ma iMovie '08 (la versione precedente è andata persa in una recentissima catastrofe informatica) si è rifiutato di collaborare. Appena ci riesco, provvedo.