venerdì 23 ottobre 2009

Inneres Auge

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

3 commenti:

Elisen ha detto...

l'occhio interiore..il terzo..quello importante perché ti apre la terza dimensione, indispensabile per penetrare la realtà..ma per capire qst politica del tutto superfluo visto la bassezza..per consoalrmi seguo il tuo consiglio e vado a cercarmi una sonata di Corelli!

fudo ha detto...

lo ammetto, ho temuto che fossi impazzito, finché non ho visto di cosa si tratti sul blog di Grillo :-P

MiKo ha detto...

@fudo Ma scusa, il tag "canzoni" che ce l'ho messo a fare?