giovedì 31 dicembre 2009

My most popular post in 2009 (in Italian and English)


Invece di pubblicare un altro video di auguri per augurarvi buon anno (avevo un'idea, ma mi avrebbe richiesto troppo tempo) ho deciso di lanciarvi/mi una sfida: voglio che questo sia il post più popolare, ovvero con il maggior numero di contatti e commenti.
Ovviamente ho bisogno di voi per raggiungere questo (stupido) obiettivo.
Queste sono le "regole":
  1. Al fine di raggiungere il mio scopo, contano i contatti e i commenti ottenuti nelle prossime 24 ore, ovvero fino al 1 gennaio 2010 circa 17.30 GMT
Questo è tutto :)

Aiutatemi in questo gioco: pubblicatemi su Facebook, su twitter o dove vi pare; ditelo agli amici per telefono, via SMS o in qualunque altro modo.

Ma soprattutto lasciate commenti: scrivetemi come passate il capodanno, fatemi gli auguri, salutatemi o proponete un premio che possa darvi per avermi aiutato a raggiungere questo obiettivo.

Buon 2010 a tutti!



I was thinking of posting another video to wish you a happy new year, but I changed my mind and decided to challenge you and myself: I want to make my last post in 2009 the most popular of the year, i.e. the most read and with the highest number of comments.
Of course, I need your help to reach my (silly) goal.
These are the rules:
  1. I will count only the contacts and comments obtained in the next 24 hours, that is before January 1st 2010, 5.30 pm GMT.
That's all :)

Help me with this game: share this post on facebook, twitter or wherever you like; tell your friends, post it on your blog, do whatever you want.

But above all, leave a comment: tell me how you will spend your New Year's eve, just say hallo, suggest what can I do for you in exchange for helping me with this post, but, please, leave comment.

Happy New Year!

Stay tuned,
M

giovedì 17 dicembre 2009

Ecco, appunto.



Stay tuned,
M

Hello World!

However strange it could appear, analysing the traffic on my website I discovered that I have an Australian reader (or so it seems), possibly following my blog via google translate.

Should this be true, I want to personally greet and thank you, my anonymous reader :)

If you are here, feel free to post your comments in English and to ask for enlightenment, in case google does not work well enough.

Stay tuned,
M

martedì 15 dicembre 2009

Sulla violenza, ovvero: se questo è un duomo.

Scusate, ma sono un po' nauseato su questa storia del premier.

Nauseato da tutte e due le parti. Naseato dalla gran parte dei commenti. Nauseato dalla vergognosa farsa dei gruppi su facebook.

E quindi sciopero.

E il mikopensiero lo trovate (più o meno) espresso in altri posti (e in altri post).

E lo trovate qui:



Stay tuned,
M

mercoledì 9 dicembre 2009

Canto di Natale

Non è mio costume pubblicare recensioni di film su questo blog.

Ma questa volta farò un'eccezione.

Il film in questione è "A Christmas Carol" di Robert Zemeckis, dal racconto di Charles Dickens.

Ci sono diversi motivi che mi spingono a commentare questo film, che ho visto ieri, e il primo di questi motivi è che sono da sempre legato al racconto di Dickens: ne ho visto innumerevoli versioni, ho letto il libro in Inglese (d'accordo, ne ho letto una riduzione), ho ascoltato la versione audio del "Cantafiabe" quando ero piccolissimo e ho recitato la parte di Scrooge in Inglese quando avevo nemmeno 12 anni. Insomma ho sempre amato il più classico dei racconti natalizi.

Il secondo motivo è Robert Zemeckis: uno che ci ha portato la trilogia di Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit, Cast Away e Forrest Gump, aveva ottime possibilità di fare un buon lavoro, non vi pare?

Il terzo motivo è Jim Carrey: un attore che ho sempre pensato avesse grandi potenzialità (per la precisione l'ho pensato da The Truman Show in poi), ma mai espresse fino in fondo, incastrato com'è nella sua demenziale maschera da faccia-di-gomma.

Ma passiamo al MiKopensiero cinematografico; per i più impazienti: mi è piaciuto molto e lo consiglio senz'altro.
Quello che, a parer mio, rende questa terza esperienza disneyana (dopo quella con Topolino e con i Muppet), la migliore di tutte le riduzioni cinematografiche del racconto di Dickens è l'assoluta fedeltà al testo originale, sia dal punto di vista della sceneggiatura che della fotografia (chi lo ha visto provi a confrontare le scene del film con le illustrazioni di John Leech, della prima edizione del libro). Non ci sono sbrodolature eccessivamente buoniste (se non quelle originali), tutto quello che ci deve essere c'è (compresi scheletri, spettri e morti) e anche le battute più celebri del libro ci sono tutte (anche se il linguaggio nella traduzione italiana suona un po' troppo maccheronico e affettato). Tutto questo non basta normalmente a farmi considerare buono un film tratto da un libro e normalmente lo considero sintomo del fatto che il regista non abbia una sua idea precisa da portare avanti (vedi, ad esempio, il Mercante di Venezia con Al Pacino, che per quanto mi sia piaciuto, tutto sommato non portava nessuno spunto interessante). Ma nel caso del Canto di Natale, non si era ancora (che io sappia) vista una riduzione fedele in tutto e per tutto al libro del 1843. Insomma, ci sono stati musical, reinterpretazioni moderne, cartoni animati e pupazzi celebri, ma mancava una interpretazione "filologica" dell'opera. Onore a Zemeckis, dunque.
Dal punto di vista tecnico, il film è girato completamente in motion capture (attori veri completamente ripassati al computer), ma di un livello talmente raffinato da far sembrare un burattino il Gollum della trilogia de Il signore degli anelli. Il tutto ha permesso, come ho già detto, di rendere in modo estremamente preciso le illustrazioni del libro (per chi ha visto il film, guardate qui, ad esempio).
Il Canto di Natale perfetto, quindi? Ovviamente no. Ci sono alcune pecche, ovviamente, e la più macroscopica di tutte è, tristemente, il 3D. Per quanto alcune scene siano davvero suggestive (i panorami di Londra, ad esempio) il tridimensionale viene ancora utilizzato come fine, piuttosto che come strumento di espressione (il prossimo Avatar di James Cameron promette di cambiare questa situazione). Il risultato è un eccessivo uso di voli, corse lungo le strade, carrellate lunghissime e una inutile serie di oggetti che volano verso lo spettatore, inutile sacrificio sull'altare della tecnologia e dell'effetto speciale.

E Jim Carrey? Fa ottimamente il suo mestiere, ma in un cast in cui lo fanno tutti. Non brilla in particolar modo (anche se ho particolarmente apprezzato lo Spirito del Natale Presente), ma non sfigura. Purtroppo dovrò aspettare ancora per poterlo considerare un grande attore.

Buona visione,
M

venerdì 4 dicembre 2009

Una lista di piccole cose

E per essere precisi, una lista di piccole cose fastidiose. Quei piccoli orrori quotidiani che, anche se insignificanti, hanno il potere di farvi saltare i nervi. Ecco quello che mi viene in mente:

  1. Un laccio che si slaccia in continuazione
  2. Mordersi le guance
  3. Essere colti dal dubbio di aver chiuso la macchina (preferibilmente quando piove)
  4. L'ascensore guasto nel fine settimana. Tutti i fine settimana
  5. Fare lo scontrino alla cassa e non riuscire a trovare posto al bancone per prendere il caffè
  6. Un burocrate che per darsi un tono continua a usare la stessa parola o espressione. Per lo più a sproposito
  7. Doversi levare la cintura al controllo di sicurezza all'aereoporto
  8. Far la fila in banca e scoprire di aver dimenticato qualcosa (ad esempio il secondo documento di identità) nella cassettiera all'esterno
  9. Una canzone che detesto che mi si fissa in testa per uno o più giorni
  10. Perdere la metro di un soffio dopo aver corso "like there's no tomorrow" per prenderla
  11. Le indicazioni stradali che all'improvviso ti abbandonano. Soprattutto quando rischi di far tardi per qualcosa e stai seguendo le indicazioni per un grande centro/aereoporto o similare
  12. I sondaggisti telefonici e il telemarketing
  13. Le mosche
  14. Gli studenti che ti danno del tu durante gli esami, mentre mi rivolgo a loro col lei
  15. Fare gaffe geografiche
  16. I "tecnici" che ne sanno meno di me (ma in compenso vengono pagati)
E la vostra lista qual è? Fatemi sapere.

Stay tuned,
M

PS Per chi lo ha letto: sì, mi sono ispirato ad "Achille piè veloce" di Benni per questo post