martedì 15 dicembre 2009

Sulla violenza, ovvero: se questo è un duomo.

Scusate, ma sono un po' nauseato su questa storia del premier.

Nauseato da tutte e due le parti. Naseato dalla gran parte dei commenti. Nauseato dalla vergognosa farsa dei gruppi su facebook.

E quindi sciopero.

E il mikopensiero lo trovate (più o meno) espresso in altri posti (e in altri post).

E lo trovate qui:



Stay tuned,
M

1 commento:

EB ha detto...

Io spero che il tuo gisto sdegno di fronte alla violenza - di qualsiasi colore - non si traduca nel silenzio, e soprattutto nel rifuggire le manifestazioni di massa. E' ovvio che, in una massa di persone, è difficile far comprendere le sfumature del proprio pensiero; tuttavia, la difesa di certi valori - per esempio quelli in costituzione - deve accomunare tutti. Altrimenti, si finisce in uno splendido isolamento, e personalmemte mi fa paura questo ritrarsi in solitudine di tanti, troppi.
La democrazia si basa sull'espressione della propria volontà nell'ambito di regole di garanzia per tutti; tuttavia, non è possibile instaurare un colloquio amichevole e ragionato con chi impone a maggioranza le proprie scelte, proprio tentando di cambiare le regole al di fuori dei meccanismi previsti e a proprio esclusivo vantaggio.