sabato 9 gennaio 2010

Gli orizzonti della blogosfera


Oggi sul mio blog si parla di blog.

Oggi il mio blog è, dunque, un metablog o un blog del secondo ordine, se preferite.

Sono ormai passati due anni da quando dalle ceneri del mio blog precedente è nato MiKo's World. Il primo blog, dettato dalla prepotente voglia di condividere con qualcuno la mia esperienza americana, è stato il mio primo avvicinamento a questo mondo: prima i blog (oltre a non scriverli) non li leggevo nemmeno.
Poi mi ci sono affezionato, ho continuato a seguire quelli che seguivo prima e ho avuto voglia di ricominciare a scrivere, pur non sapendo esattamente cosa. Per un bel po' questo mio piccolo spazio ha... (Lanto? Languto? Quale diavolo è il participio passato di languere?), con interventi a sprazzi e lunghi periodi di assenza. Poi ha quasi... (Soccombuto? Socconto? Ci risiamo) a causa dell'entrata prepotente nella mia vita virtuale di FaceBook.
Ma ha resistito.
E quest'anno ho cominciato a scorire innumerevoli nuovi e interessanti blog. Ho scoperto che il cosiddetto web 2.0 è uno strumento con potenzialità infinite.
Ho ricominciato a curare il mio blog, come non avevo mai fatto prima. Ho scoperto (anche se ancora non utilizzato davvero) la potenza di twitter (e se ancora non lo fate, dovreste proprio seguirmi qui) e ho cominciato a far interagire tutte queste belle cose tra di loro.
E il mio piccolo blog ha cominciato a crescere pian piano.
Ed è cresciuta la piccola galassia di blog in cui è immerso e che seguo.

Ma ha avuto un effetto ancora più interessante, non previsto e di gran lunga più gratificante:
ha contribuito, seppur indirettamente, all'allargarsi dell'intera blogosfera.

Ho scoperto che uno delle persone che da sempre sono tra i miei riferimenti culturali e di pensiero è stato a lungo lettore ed estimatore silenzioso di questo mio piccolo spazietto.

Al punto da volerne aprire uno suo.

Non potete avere un'idea della soddisfazione che la cosa mi ha dato: uno per una vita è portato ad emulare il proprio fratello maggiore e poi scopre di essere a sua volta stato di ispirazione.

Non per fare pubblicità, ma consiglio a tutti di dare un'occhiata: è un blog giovanissimo e ha bisogno di stimoli per andare avanti, ma quel poco che c'è al momento, secondo me è di ottima qualità.
Date un'occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate.
Cerco di essere chiaro: fatemi sapere che cosa ne pensate. Capito? :P

Ma non è l'unica novità: non sono sicuro di essere stato di ispirazione, ma anche quello che è il mio amico in assoluto da più tempo (del tipo che le nostre famiglie si conoscevano da prima che noi nascessimo; un paio di generazioni prima, per essere precisi) ha aperto un suo blog.
L'occasione è stata la sua partecipazione allo scorso vertice di Copenaghen sul clima, ma, come vedrete quando ci andrete, non è un blog monotematico. Se è vero che i blog delle persone che viaggiano sono più interessanti, beh, il suo allora sarà interessantissimo :)

E non è finita qui: bolle in pentola un progetto segreto, ma di cui non voglio anticiparvi niente. Anche se dato l'argomento del post potete immaginare di che tipo di progetto si tratti.

Stay tuned per saperne di più e buona lettura.
M

PS: Mi raccomando, votate nel sondaggio qui accanto: un sondaggio con soli 3 voti non è un sondaggio.

3 commenti:

fudo ha detto...

bello. Mi fai quasi venire voglia di tornare a scrivere qualcosa.
… Quasi.

Comunque, non «segui» Lorenzo@COP15? Non c'è nella colonna qua a destra, a differenza di Ragioni da vendere.

mario ha detto...

Fai benissimo a dedicarti ancora al blog anche dopo l'avvento di Facebook. Sono strumenti diversi, e tutte le storie e i pensieri interessanti che si possono leggere su un blog difficilmente potranno mai venire trovati su Facebook.

Complimenti anche per aver contribuito ad arricchire la blogsfera con i blog dei tuoi amici!

MiKo ha detto...

"Grazie Mario!" ;)

e benvenuto nel blog!