giovedì 28 gennaio 2010

Quello che la gente dice


Ci sono cose, informazioni, che sanno in molti. Quel genere di informazioni che se uno si fa venire il dubbio c'è sempre qualcuno pronto con la risposta. E la risposta è quasi sempre invariabilmente la stessa, sia che la dia l'addetto ai lavori che il tizio qualunque.

E però è sbagliata.

Sono informazioni talmente diffuse che nessuno si prende la briga di controllare.

Ieri mi sono trovato ad avere a che fare con una di queste informazioni.

Si sa che spesso e volentieri nessuno dice niente se si presenta la patente come documento di riconoscimento, ma provate a chiedere se effettivamente la patente è un documento di identità.

La maggior parte delle risposte sarà inevitabilmente "No".

Molti argomentano "Solo se è la patente vecchia (qella rosa, per intenderci), perché era rilasciata dal Comune e non dalla motorizzazione civile".

A parte il fatto che io ho la patente in formato vecchio, ma rilasciata dalla motorizzazione, tutte queste informazioni sono, tristemente, sbagliate.

La risposta giusta è: sì, la patente è un documento di identità, indipendentemente dal suo formato o da chi l'ha rilasciata.

Solo che lo sanno davvero in pochi.

Esiste un DPR (il 445 del 2000) che recita testualmente:
"Sono equipollenti alla carta d'identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato"

Avete capito? Non solo la patente è un valido documento di identità (e tenete conto che nel 2000 tutte le patenti rilasciate erano del nuovo tipo), ma è proprio equipollente alla carta di identità!
E in effetti se non sbaglio ultimamente c'è stata una querelle con una qualche compagnia aerea low-cost che non voleva accettarla per i voli nazionali, ma non saprei darvi informazioni più precise.

Siccome se vi fidaste ciecamente di me rischiereste di diffondere solo altre voci "per sentito dire" vi invito a verificare.
Io le mie informazioni le ho trovate qui e ho poi chiesto di verificare al suddetto (alla suddetta, per essere precisi) addetto ai lavori, che ne é rimasto colpito quanto me, dopo averlo verificato su diverse fonti alternative.

Buono a sapersi, non trovate?

Morale della favola, se ce ne fosse bisogno, è: bisogna sempre sempre cercare di verificare le proprie fonti. Potrebbe essere sorprendentemente utile.

Stay informed,
M

11 commenti:

fudo ha detto...

Premetto che scrivo prima ancora di aver controllato la fonte, mi premono solo 2 osservazioni.
1) Da quanto dici si deduce che la Motorizzazione Civile è un'amministrazione dello Stato. Non conoscendo la definizione giuridica di quest'ultima dicitura, non era scontato per me.
2) Quanto agli aerei, credo che la polemica nascesse dal fatto che, almeno in area Schengen, le linee aeree controllano un documento piú che altro per accertarsi che l'identità del viaggiatore corrisponda a chi ha acquistato il biglietto; penso che nessuna legge li obblighi a verificarlo solo da documenti «ufficiali». Ma potrei star dicendo fesserie.

MiKo ha detto...

Attenzione: la parte sulle amministrazioni dello stato riguarda i tesserini di riconoscimento generici, la patente di guida è esplicitamente citata (e nel 2000 tutte le patenti erano rilasciate dalla motorizzazione da almeno uno-due anni). In secondo luogo sono abbastanza convinto che la motorizzazione civile sia un'amministrazione dello stato.
Sulla polemica degli aerei, onestamente ho solo un vago ricordo che mi è venuto in mente con questo fatto della patente.

Baol ha detto...

mumble mumble

Twelve Monkeys Army ha detto...

La patente di guida in formato tessera non è dotata di alcun timbro ...
In pratica il problema scaturisce dal fatto che è emessa da un sistema automatizzato che fa capo alla MCTC, ma non vi è traccia di un nome di incaricato che si assuma la responsabilità della veridicità dei dati su di essa stampati.
Per la vecchia patente in tela, invece, vi era la firma un incaricato della Prefettura (per il Prefetto) od un Prefetto stesso a garantire le informazioni stampate.
Attenzione poi ai dettagli non trascurabili della definizione di documento d'identità e documento di viaggio.
La patente non è mai stata un documento di viaggio, come carta di identità od il "modello AT/BT" rilasciato dalle amministrazioni dello Stato ai propri dipendenti.
I documenti di viaggio non sono normati da leggi italiane, bensi da accordi bilaterali fra i singoli stati, o da accordi collettivi come il trattato di Shenghen.

Inoltre. vorrei sottolineare che la polemica sul rinnovo della Carta di Identità elettronica, non riconosciuta come valida in diversi Stati, riguarda anche il documento cartaceo rinnovato con un timbro. (fonte: Viggiare Sicuri - il portale del ministero degli Esteri).

Saluti & Buon lavoro

MiKo ha detto...

Prima di tutto, benvenuto (o benvenuta).

Posto che sulla patente come documento di viaggio, non ho assolutamente nulla da dire (mi era semplicemente venuta la questione in mente per analogia). E comunque mi pare che la polemica fosse solamente per quel che riguarda i viaggi nazionali (non credo che nessuno si sia mai sognato di chiedere di viaggiare tra stati diversi con la patente).
Sulla questione come documento di identità, però, sono abbastanza certo che valga anche quella nuova (appena ritrovo dove l'ho letto esplicitamente ve lo dico, giuro). Per come leggo io il famoso comma 2 del DPR 445/2000, la questione del timbro è riferita SOLO alle tessere di riconoscimento generiche (in effetti "purché munite" concorda per genere con "le tessere" e non, ad esempio con "il passaporto"), non a tutti gli altri documenti esplicitamente citati.
Ma ovviamente, essendo un matematico, il mio parere vale come il due di coppe con briscola a bastoni...

MiKo ha detto...

E a quanto pare, anche il mio parere sull'Italiano scritto vale molto poco. Scusate le scempiaggini scritte qui sopra.

MiKo ha detto...

Nota bene: DPR 445/200 ART. 35, comma 2.

MiKo ha detto...

Il sito del ministero dei trasporti conferma:

http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/Structure&pagetype=jsp&jspName=e-Italia/tuEnoi&id=1147958717923&sezione=FAQ#risp1149500375361

solo che non mi sembra molto affidabile (!)

Non è che il timbro/firma deve essere del proprietario del tesserino e non dell'amministrazione che lo rilascia?

MaRi ha detto...

Non ho letto tutti i commenti perché troppo lunghi per me. Posso portare una mia esperienza, però: da qualche anno (dal 2000?) sugli sportelli di alcuni uffici del comune di Giugliano c'è un cartello recante più o meno la dicitura: "In base all'art. tal dei tali la patente di guida, anche in formato tessera è un documento di riconoscimento".

Elisen ha detto...

pensa che qui in Germania vogliono vedere direttamente il Passaporto anche se sono cittadine dell'unione!!!!!

MiKo ha detto...

O_O