venerdì 19 febbraio 2010

I cosiddetti giornalisti 2. Ovvero: Puca NON risponde.


Riassunto delle puntate precedenti:

Non troppo tempo fa, come scritto in questo post per essere precisi, partendo dal fatto che quest'anno il festival della matematica non si terrà per non meglio precisate ragioni, mi sono imbattuto in un articolo-post sul blog del "cosiddetto giornalista" (notare le virgolette) Carlo Puca di Panorama.

Siccome ho trovato il pezzo particolarmente scritto male, in particolare per quel che riguarda lo sparare giudizi infondati o quanto meno fondati non si sa su cosa, visto che l'unica fonte citata è wikipedia, mi sono lanciato in un'approfondita analisi-critica paragrafo per paragrafo dell'articoletto in questione, andandoci anche giù abbastanza pesante (che cavolo, dico io: sei un giornalista pagato per fare il giornalista, cerca di fare il giornalista, no?).

Con mia grande sorpresa, qualche giorno dopo mi son ritrovato un commento al post del Puca stesso, che vi riporto per intero, tanto per non dar luogo a equivoci:

A Miko e a tutti i postatori, accetto gli sberleffi, ci mancherebbe. Chi si concede il diritto di critica deve a sua volta sottostare a tale diritto. Se no se ne sta a casa sua, non si mette su piazza scrivendo sui giornali (come nel mio caso) o pubblicando libri e altro ancora (Odifreddi). Una sola cosa: non capisco cosa c'entrino i riferimenti a Berlusconi, quasi che io gli stessi facendo un piacere. Anche voi coi paraocchi, insomma. Forse perché Panorama è della Mondadori berlusconiana? Ma guarda un po'. E pensare che il mio pezzo è uscito in contemporanea con un libro di Odifreddi. Pubblicato da chi? Ma dalla Mondadori, naturalmente. Forse ai piani alti non saranno poi stati così contenti, ma nessuno mi ha detto nulla: rispettano la libertà di stampa. Ogni tanto rispettatela pure voi. Alla prossima stroncatura e buone fave di Puca a tutti...
Se non vi va di leggere la mia lunghissima risposta, ve la riassumo in tre punti molto condensati:
  1. Quali sarebbero i riferimenti a Berlusconi che non c'entrano? Io solo accennato ad Apicella e al "presidente operaio", ma sono una parte molto marginale del mio post, il cui succo non è affatto sostenere che Puca e Panorama sono "servi del padrone", bensì che l'articolo da me citato è scritto MALE!
  2. Sul rispetto della libertà di stampa: AH! AH! E poi ancora AH! :)
  3. Infine (in verità all'inizio) ho invitato il nostro a rispondermi punto per punto in un post che mi sono detto disposto a pubblicare senza "censure", garantendo che per dargli tempo di rispondere non avrei più parlato dell'argomento per una settimana. Una settimana è passata e non ho avuto risposte, quindi eccomi qui.
Per quanto debba riconoscere a questo Carlo Puca di esser venuto fin qui per intervenire in modo civile in una discussione in cui lui era in qualche modo la "vittima" (anche in questo caso occhio alle virgolette), mi spiace constatare che il mio giudizio (basato su pochi elementi, lo ammetto) riguardo alla qualità del Puca in quanto giornalista non cambia.
In particolare per tre motivi:
  1. Non ha risposto nel merito a nemmeno una delle critiche che gli ho mosso. Nemmeno una piccola piccola. Niente, nada, nisba. Per lo meno poteva rispondermi che il fatto che Odifreddi la pagina di wikipedia se la sia scritta da solo si evince NON da quello che c'è scritto, ma controllando la lista degli utenti che sono intervenuti sulla pagina! Avevo lasciato lo spunto nel mio post, ma non è stato colto (e il mio sospetto è che Puca, come la gran parte dei giornalisti, così come la maggior parte degli Italiani semplicemente conosce pochissimo gli strumenti informatici).
  2. Giù a dire che "noi" (noi chi? I comunisti? Gli anti-Dio? I matematici?) non sappiamo far altro che parlar male di Berlusconi e di tutti i suoi dipendenti più o meno diretti che non fanno altro che servirlo. Mi ripeto: ma io questo dove lo avrei scritto?
  3. Conclusione in grande stile sul fatto che anche "noi" dovremmo rispettare la libertà di stampa. E la trippa alla romana no? Si può sapere cosa diavolo c'entra? Si può sapere in cosa non avrei rispettato la libertà di stampa? Io ho cercato di essere preciso e chiaro nelle mie critiche, citando i pezzi a cui mi riferivo nel modo più accurato possibile; perché il nostro "giornalista" non fa altrettanto nelle uniche due che mi muove? Quel che chiedevo nel mio post a Puca, non è il rispetto della libertà di stampa (che tutto sommato credo che bene o male tutti i giornalisti rispettino), ma il rispetto della qualità di stampa. Soprattutto da parte di chi scrive su un giornale di ampia diffusione quale Panorama.
Ma d'altronde il "loro" schema è tipico e ormai logoro: risposte queste sconosciute, siete fissati con Berlusconi, in realtà siete "voi" a fare quello di cui ci accusate [che di solito è qualcos'altro NdM].
La cosa veramente triste è che nessuno dei "nostri" politici o dei "nostri" giornalisti risponde mai a uno schema così logoro e rozzo.

Comunque voglio concedere il beneficio del dubbio al nostro Puca: immagino che il motivo per cui non mi abbia risposto sia solo che non si è curato di andare a leggere i commenti del mio post, per cui rimetto il link al suo pezzo e vi invito a visitarlo, nella speranza che il traffico generato dal mio blog attiri nuovamente la sua attenzione.
E che questa volta voglia rispondermi davvero.

La mia offerta per un post rimane valida, caro Puca, lei che fa? Ci viene nella (piccola, piccolissima) tana del lupo ateo e comunista (è una battuta, solo una battuta)?

Stay tuned,
M

2 commenti:

lorenzo ha detto...

il riferimento alla libertà di stampa è stata la cosa che mi ha sorpreso di più nel commento di mr puca. oltretutto appena un paio di paragrafi dopo aver stabilito l'esistenza di un diritto di critica.

se è vero che un'informazione "imparziale" dovrebbe essere garantita solo dal servizio pubblico, la deontologia imporrebbe a tutti i giornalisti di riportare i fatti con accuratezza, per difendere il diritto all'informazione di tutti i cittadini. e sulla base della precisione e della completezza dell'informazione che trasmettono i giornalisti possono essere giudicati, e si può stabilire se hanno fatto bene o male il loro lavoro.

visto che si può commentare direttamente il suo articolo, perché non provi a postare domande e/o commenti direttamente lì?

MiKo ha detto...

Non lo so. Per ora aspetto.