venerdì 5 febbraio 2010

I fannulloni


"Ah, MiKo, un'ultima cosa velocissima perchè sono di fretta.
Non mi hanno rinnovato il contratto."

(Da una conversazione via facebook)

"Ciao MiKo! Il colloquio alla Grande Casa Editrice è andato benissimo! Sono stati contentissimi.
Adesso mi pagano X euro. Non è molto [no, per quello che sei è proprio poco NdM], ma è meglio di niente, poi il lavoro mi piace.
No, non ho un contratto, mi pagano come prestazione occasionale.
Senza contribuiti, credo.
Però forse prima o poi mi fanno fare uno stage e pare che poi ci siano discrete speranze di assunzione"

(Da una conversazione telefonica)

E poi ci sono anche io, quello fortunato. Quello che dopo anni di formazione specialistica si è fatto 14 mesi di lavoro gratuito e adesso ho il mio assegnino di ricerca annuale sostanzialmente non rinnovabile.

E tra un anno ne faccio 30.

Spero che le persone con cui ho avuto queste conversazioni non se ne abbiano a male se le prendo a spunto per una mia riflessione da blog. In particolar modo la seconda: sono convinto che il bicchiere sia mezzo pieno, che sia un'ottima occasione e sono davvero contento.

Però.

Però io non riesco a levarmi dalla testa che queste son due persone laureate, capaci e volenterose. E non riesco a levarmi dalla testa che in particolare la seconda ha una carriera accademica eccezionale, dottorato, master, abilitazioni all'insegnamento e qualsiasi cosa vi possa venire in mente.

Sono due persone le cui capacità stimo moltissimo, su cui l'Italia dovrebbe investire ad occhi chiusi, considerati anche i costi della formazione di una persona.

E invece no.

Non so voi cosa ne pensiate, ma secondo me c'è qualcosa di sbagliato.
Sia chiaro, io mi ritengo davvero fortunato per il fatto di avere un assegno di ricerca: ce li ho gli occhi per guardarmi intorno.

Ma non posso fare a meno di chiedermi se non ci sia alternativa a tutto questo, alla mortificazione della cultura e delle capacità.

Forse è solo colpa dell'italica tendenza alla lamentela. Non so.

Voi che ne dite? Come funzionano le cose nel resto del mondo?

Sono perplesso. E anche non poco avvilito.

Stay tuned,
M

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