giovedì 18 febbraio 2010

Sogni agitati

Stanotte (stamattina per la verità) mi è capitata una cosa che non mi succedeva da un bel po', nonostante qualche anno fa fosse abbastanza frequente.

Ho sognato di cadere.

Non ha importanza il resto del sogno (che in effetti non so neanche se ci fosse), ma quel che conta è la sensazione di vuoto e il risveglio brusco che ne consegue.
Stamattina mi sono limitato a svegliarmi di soprassalto, sbarrando gli occhi e inspirando bruscamente, ma quando mi succedeva prima ero fin troppo pirotecnico e avevo la tendenza a sedermi di scatto, qualche volta sono arrivato ad alzarmi in piedi, come se mi volessi allontanare dal letto il più presto possibile. Il vantaggio è che dopo sei istantaneamente sveglio, lo svantaggio è l'angoscia che ci mette un po' a passare.

Girovagando per la rete, le interpretazioni sembrano concordare sul fatto che è un sogno che indica instabilità e ansia legati a qualcosa del mondo reale (a quanto pare come tutti i temi più comuni dei sogni): ovvero riflette una qualche situazione dalla quale ci si sente sopraffatti e che non si riesce a controllare, come quando si cade e si è costretti ad andare in una direzione (verso il basso) senza poterci fare niente.

Freud, naturalmente, aveva un'interpretazione diversa: pare sostenesse, infatti, che sognare di cadere sia un indice di star contemplando l'idea di soddisfare un proprio desiderio o impulso sessuale.

Il che, tanto per dare anche la mia interpretazione da due soldi, mi farebbe pensare che l'interpretazione freudiana è conseguenza di quella legata all'ansia, cioè che la voglia di soddisfare il proprio impulso sessuale sia legato alla necessità di sciogliere l'ansia.

Sia chiaro; non ho idea di quanto scientificamente fondate siano queste interpretazioni, né sono sicuro di averle riportate in modo corretto.

Spero solo che parlandone qui riesca ad ottenere il catartico effetto di non ripetere la spiacevole esperienza con la stessa frequenza con cui mi accadeva qualche anno fa.

E tu, caro lettore? Ti capita di sognare di cadere o hai un altro sogno ricorrente? Parliamone, il dottor MiKo è qui per ascoltare...

Stay awake,
M

5 commenti:

Anonimo ha detto...

E' capitato un sacco di volte anche a me: da un burrone,da un balcone addirittura con l'auto da una montagna! Credo che la teoria freudiana non sia molto da considerare. Nel caso in cui ci sia una voglia inconscia di soddisfare un desiderio sessuale credo che il nostro cervello avrebbe proiettato nella nostra mente,durante il sonno, un sogno erotico e magari ci sarebbe scappata anche un eiaculazione involontaria.
La mia interpretazione è la seguente: paura.
Paura di non poter raggiungere un obbiettivo o in generale paura di non riuscire in qualcosa.
A me invece sta capitando spesso di sognare di volare e ti posso assicurare che la sensazione è decisamente più piacevole del cadere. Ma oltre al cadere capita di fare altrettanti sogni strani ma temo uscirei da ciò che chiede la tua domanda :)

Andrea Christian Timoleone

Ps. se mi hai risposto avvisami su facebook, oppure rispondimi li :)

Elena ha detto...

A me invece capita ogni tanto di sognare di salire: una montagna quasi verticale, una scala appesa al muro ecc. Se cadere vuol dire una cosa diciamo "brutta", allora per logica salire dovrebbe essere una cosa "bella", invece le sensazioni che provo sono per la maggio parte l'ansia, tanta fatica e la paura di cadere. A volte mi sveglio con quest'ansia, a volte riesco ad arrivare in cima, allora si, mi sveglio con un po' di sollievo... ;)
che interpretazione ne daresti? ;) Elena P.

Elisen ha detto...

sì mi capita e non mi piace per niente..però come tutti i sogni vanno ascoltati perché sicuramente hanno qualcosa da dirci. Il limite delle interpretazioni è che secondo me difettano come tutte le generalizzazioni dei problemi. Quel che la caduta simboleggia per me può di gran lunga differire da quello che significa per te etc.

MiKo ha detto...

@Andrea e Elena: Benvenuti su Miko's World! Sono sempre contento di avere nuovi commentatori :)

@Andrea Non saprei: paura non è il mio sentimento prevalente al momento...

@Elena In una parola: Boh? :) Non ho mai fatto un sogno del genere che io mi ricordi, ma a occhio e croce si direbbe che c'è un ostacolo faticoso da superare...

@Elisen Sono senz'altro d'accordo, ma anche relativizzare troppo non funziona. Certamente i motivi che possono spingere me o te a fare lo stesso tipo di sogno sono sicuramente diversi, ma in fondo "ansia" è uno stato talmente generico che potrebbe accomunarci, non ti pare? Poi è chiaro che uno cerca comunque di interpretare quel che succede nella "maggior parte dei casi"...

Elisen ha detto...

sì ma quello che genera ansia a me non la genera a te..dettoqst sono una lettrice affezionata dell'interpretazione dei sogni :)