lunedì 22 marzo 2010

Facciamo i conti

Rimando ancora un post che volevo scrivere da diversi giorni per parlare di numeri.

Dei numeri della manifestazione del PdL di sabato scorso.

Premetto che quello che sto per dire non si discosta molto da quello che è scritto qui, ma ve ne voglio parlare lo stesso perché queste riflessioni mi è capitato di farle con mio padre a tavola qualche giorno fa, prima di leggere l'articolo del Corriere.

Gli organizzatori strombazzano (anzi hanno cominciato a strombazzare già durante la manifestazione, come sempre succede) numeri da capogiro: "siamo ben più di un milione". Ma la questura non è precisamente d'accordo.
La cosa non è certo una novità,  quel che stupisce, semmai, è che negli ultimi anni il divario tra i dati dichiarati dalgli organizzatori delle varie manifestazioni e quelli ufficiali del Viminale è andato sempre più ampliandosi.
Eppure ultimamente che io mi ricordi la questura non ha mai dichiarato 150000 presenze come ha fatto sabato.
Dunque perché Gasparri se la prende tanto, al punto da sostenere che il questore fosse "in preda ad una crisi etilica"?
A prescindere dal fatto che, a giudicare dalle (poche) immagini disponibili, i numeri sparati dal palco di piazza S. Giovanni fossero un'evidentissima esagerazione (si è trattato senz'altro di una grandissima manifestazione in termini numerici, ma non è che la piazza precisamente trabboccasse), visto che i nostri eroi se la son presa tanto, è bene puntualizzare qualche principio fondamentale dell'aritmetica.

Un milione di persone sono tante. Tantissime.
Ammettiamo una densità media di 4 persone a metro quadro (e credetemi, 4 persone a metro quadro in media sono un folla da crisi di panico), ci vogliono 250 mila metri quadri per contenerle.
Duecentocinquantamila.
Ovvero un quadrato di 500 metri di lato.
A piazza S. Giovanni (e dintorni) non ci sono abbastanza metri quadrati per contenere un milione di persone.
Punto e basta.
Ammettendo che la piazza fosse stata interamente coperta dalle persone (e in realtà non lo era nemmeno per metà), sabato si sarebbero avuti a disposizione 43.000 metri quadri (sto andando per eccesso).
Il che vuol dire che, a sentire il buon Gasparri, c'era una densità di oltre 23 persone per metro quadrato.

Immaginate di far entrare 23 persone in una cinquecento.

Fatto?

Sappiate che a quanto pare sabato stavano più stretti di così.

Ho paura (ed è più o meno la prima volta che mi capita) che la questura avesse ragione.

C'è da aggiungere che se uno promette in campagna elettorale che "vuole vincere il cancro" (e non parla di una sua malattia, sostiene proprio che vuole risolvere il problema per i milioni di Italiani che ne son colpiti), ci si può aspettare che faccia entrare 23 e più persone in una cinquecento.

Mi domando cosa prometterà la prossima volta.

Forse la resurrezione dei morti.


Stay tuned,
M

5 commenti:

Elisen ha detto...

beh...forse se sono tutti come Brunetta ci stavano :)

fudo ha detto...

A me il numero della Questura sembra abbastanza preciso, a occhio e croce. Il che mi disturba alquanto, perché ho l'impressione che nelle manifestazioni anti-governative (i cui organizzatori tendono comunque a esagerare, ma meno di B. e soci) la Questura sia piú portata a sottostimare, e non di poco, l'affluenza.
Mah. Sarò malpensante io.

Anonimo ha detto...

Secondo me non hai fatto bene i calcoli....i partecipanti si son alternati...prima 250.000 poi altri 250.000 e così via...a turni :)

andima ha detto...

oramai le sparano talmente assurde, le menzogne, da non batter ciglio e cercano di farle passare come verita' e l'assuefazione alle balle e' tra i sintomi peggiori dello sfacello di una democrazia.

MiKo ha detto...

@Elisen LOL :)

@fudo Il problema è: su cosa pensi che gli organizzatori delle manifestazioni anti-governative esagerino meno? E soprattutto: moltiplicare per 10 è peggio che moltiplicare per 5-6? Lo trovo solo meno credibile.
Anche io ho la tua stessa sensazione riguardo alla questura, ma non ho mai provato a fare i conti in tasca alle varie manifestazioni. Quel che c'è di certo è che l'unica piazza che possa contenere un milione di persone è il circo massimo. E, come fa giustamente osservare il corriere, una volta il sinonimo di manifestazione riuscitissima era centomila partecipanti.

@Anonimo Ecco, come! Hai ragione :D

@andima ti riferisci ai numeri o al fatto del cancro?