martedì 8 giugno 2010

I believe I can fly...

Sorvoliamo sul fatto che è passato un altro mese senza che abbia scritto alcunché.

E veniamo al sodo.

C'è questa mia amica, chiamiamola Alice come negli esempi di matematica, che ha un certo "sogno proibito".
Uno di quei sogni che uno pensa di non avere il coraggio di realizzare mai, quelli di cui avevo parlato in questo post, insomma.

E poi Alice ha conosciuto questo tipo, chiamiamolo Bob a questo punto.
E Bob viene a conoscenza di questa fantasia di Alice e, nel giro di pochi giorni, decide di realizzarla.
Nemmeno una settimana da quando MiKo ha saputo la cosa, ed è fatta.

MiKo ha passato un periodo di cattivo umore, lo sapete, ma adesso sta leggendo un sacco, ha ricominciato a imparare cose nuove ed è di nuovo pronto a conquistare il mondo, o quasi.

MiKo ammira Bob per quel che ha fatto e ammira Alice per aver avuto la forza di fare quello che voleva.

MiKo ha un'altra amica, V., che da tanto tempo vorrebbe fare una certa cosa.

Ma MiKo, ve l'ho detto, da un po' di tempo soffricchia di vertigini e non riuscirà mai a fare una cosa del genere.

E però MiKo pensa e ripensa ad Alice e Bob, pensa che bisogna riprendere il controllo di se stessi, pensa che prima o poi (anzi prima, visto che ormai il tempo è poco) le cose nella "Lista di cose da fare prima dei trent'anni", così come nella "Bucket list", vadano fatte, altrimenti uno la lista che cosa la fa a fare?

E, come sempre, il momento migliore per fare le cose è ora.

Insomma, cavolo, più si aspetta e più scuse si trovano per non farle, le cose.

E così, MiKo alza il telefono e chiama:

"V., domani si va e lo si fa."

E l'indomani MiKo e V. si mettono in macchina e vanno e lo fanno.

Questo:



Credetemi: mai avrei pensato di fare davvero una cosa del genere.

E dunque grazie a "Bob", che non conosco, ad "Alice" per avermi ispirato e a V., per avermi coinvolto.

Stay tuned, che a questo punto non so più cosa può succedere :)
M