lunedì 31 ottobre 2011

L'anima del commercio...

Quando leggerete questo minipost, probabilmente sarò in viaggio, tornando in Finlandia.

Ho delle interessanti novità per i prossimi giorni, ma non ve le racconto ancora, per tenervi un po' sulle spine.

Però vi spiego l'immagine qui sopra.

Dopo aver letto per mesi e mesi tonnellate di materiale di vari blogger sul blogging, ho cominciato a fare qualche esperimento su alcune idee che ho avuto su come riportare in vita MiKo's World.

Come si evince chiaramente dall'immagine (il grafico a barre è l'andamento dei visitatori nel mese di ottobre), funzionano.

Di certo non diventerò una celebrità, me scrivere è più divertente se so che qualcuno legge :)

Well done.

Stay tuned,
M

domenica 30 ottobre 2011

Going Bach in time

L'uomo, in generale, non brilla per la propria lungimiranza, è spesso la fauna che si incontra in giro per le città ti può far dubitare alquanto del fatto che siamo effettivamente "animali superiori".

Ma ci sono cose, opere, piccoli e grandi prodotti del ripieno cranico di qualche bipede senziente che ti fanno sperare per il meglio.

Che ti convincono che anche una razza così scema da distruggere il proprio ecosistema pur rendendosene conto è in grado di fare qualsiasi cosa.

Una di queste cose che ti riconciliano col significato di "essere pensante" sono le Suite per violoncello di Bach.

Ascoltate questo video con calma e lasciatevi coccolare.


Cambiando completamente tenore, ora che vi siete riappacificati col mondo, voglio proporvi un mio video a tema Hallowe'en di tanto tempo fa, del mio vecchio blog...

Buon ponte di Ognissanti a tutti quelli che ce l'hanno.

Stay tuned,
M

venerdì 28 ottobre 2011

La sauna 2. Etichetta e accessori.

Ovvero il post più "hot" finora pubblicato su MiKo's World: un post in cui si parla (tra le altre cose) di sudore, di alcool e di nudità...

Riprendiamo l'argomento sauna, per aggiungere qualche dettaglio che non sono entrati nel post precedente, che si stava allungando un po' troppo.

Come probabilmente vi aspetterete, oltre alle saune private (o comunque prenotabili privatamente come quelle condominiali) esistono anche saune pubbliche.

In un paese dove l'abitante medio sfugge come può ogni tipo di contatto (per darvi un'idea: raramente mi è capitato di aver stretto la mano a qualcuno appena conosciuto), non è difficile immaginare che ci siano rigidissime regole di etichetta che regolano l'uso della sauna in una ben precisa distinzione di genere.


giovedì 27 ottobre 2011

Risposte

Come alcuni di voi già sanno, sono attualmente in Italia (fino a lunedì).

E sto avendo una settimana infernale, per cui non ho avuto un secondo libero per respirare, tanto mento per scrivere qui.

Però oggi non sono più impegnato da uno dei miei impegni più impegnativi, quindi almeno ho il tempo di scrivere un minipost con le risposte che certamente attendevate con tanta ansia.

Non di più, ché al momento sono da raccogliere con il cucchiaino.

martedì 25 ottobre 2011

La sauna

E non si può parlare di Finlandia senza parlare di sauna.

Io adoro la sauna: è rilassante, scaccia il freddo dalle ossa, rende la pelle morbida, ti fa perdere l'abbronzatura in due ore e rilassa.

E, non so se l'ho già detto, è tremendamente rilassante.

Cliché o meno, non si può negare che la sauna abbia una importanza non trascurabile nella vita finlandese, tanto è vero che molti palazzi hanno una sauna condominiale (e parecchi appartamenti hanno una sauna privata).

In cosa consiste dunque questa famigerata sauna finlandese?


venerdì 21 ottobre 2011

Trova l'intruso


Qui di seguito vi elenco i modi di dire "madre" (secondo google translate) in tutte le lingue ufficiali dell'Unione Europea. Senza barare, basandovi solo sulle vostre conoscenze e quanto ho scritto in questo post, vi sfido a identificare il Finlandese.




giovedì 20 ottobre 2011

A volte basta chiedere



Ah, il mio Kindle...


Dovete sapere che quando si tratta di comprare qualcosa di più costoso di 100 euro, in particolare se ha a che fare con la tecnologia, MiKo ha due possibili tempi di reazione:

 - 32 nanosecondi (e una strisciata di carta di credito)

 - Mesi (in cui passa il tempo valutando ogni singolo dettaglio dell'acquisto e legge talmente tante informazioni che alla fine ovviamente la decisione viene presa dalla moneta, unico modo di sopravvivere alla totale indecisione)


Così, all'inizio dell'anno, dopo mesi di tentennamenti ha finalmente deciso di comprarsi un Kindle.


mercoledì 19 ottobre 2011

Il Finlandese

Dato che tutto ciò che ha a che fare con parole e lingue mi ha sempre più o meno interessato, non era pensabile che mi trasferissi per un lungo periodo in un paese stranuiero senza per lo meno provare a impararne un po' la lingua.

E dunque dallo scorso autunno ho cominciato a prendere qualche lezione di Finlandese, per quanto non troppo organizzata.

Il Finlandese. Chi mastica un po' di linguistica già sa che il, tanto per cominciare, non solo non è una lingua romanza, e fin qui non ci sarebbe problema, ma non è nemmeno una lingua indoeuropea.


Come il Giapponese, per intenderci, solo che loro sono molto più vicini.


martedì 18 ottobre 2011

La crisi degli asini


Perdonate se non scrivo ancora di esperienze finniche, ma ieri sera mi è arrivata la seguente mail da un certo fratello.

Non so chi sia l'autore, ma voglio condividerla con voi, perché è una esemplificazione interessante.


Un uomo in giacca e cravatta comparve un giorno in un villaggio. 
In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli fosse offerto.

lunedì 17 ottobre 2011

Sciopero!

Se c'è una cosa che MiKo detesta più della violenza, è la violenza senza senso.

Ho passato un gran weekend finlandese con tanto di sauna, bagno nel gelido Baltico, funghi, bacche e tutto il resto, ma quando sono tornato ho trovato che a Roma era successo l'inferno.

Solo a Roma, mi raccomando, in nessuna altra parte del mondo (qui a Turku il danno maggiore è stata la fuga di un paio di palloncini degli indignati).

E così per la rabbia mi è passata la voglia di raccontarmi il mio weekend e non ho nemmeno voglia di scrivere di un gruppo di decerebrati che si organizzano per contestare violentemente ogni tipo di organizzazione (notate il controsenso? Eh).

Che poi sono sicuro che questi imbecilli a ben guardare potrebbero essere sputtanati uno per uno (qualcuno abiterà in una bella borghesissima casa, qualcuno avrà un cellulare bello costoso, qualcuno sarà su facebook, qualcuno avrà amici fascisti o in polizia, qualcuno starà studiando per diventare medico o avvocato, insomma tutte cose che probabilmente non avrebbero nessuna voglia di raccontare ai proprio compagni di devastazione).

Non c'è logica in quello che fanno, non c'è movente, non c'è ragione.

Sono un insulto all'evoluzione umana.

Non mi abbandonerò in facili complottismi, ma se c'è qualche connivenza, mi auguro che i responsabili passino un brutto quarto d'ora in compagnia di un primate che li punisca per come sprecano la propria eredità evolutiva (tipo cugino povero e sfigato, ma onesto, che a un certo punto si incazza con il cugino ricco e di successo che si droga e campa raggirando creduloni).

Per farla breve, anche se già non lo è più, oggi niente post finlandese.

Anche per protesta per il fatto che nessuno ha risposto al mio post di sabato scorso.

Domani mattina vi potete aspettare un post a tema finnico, forse sul weekend passato, forse no.


Stay tuned e rispondete al post di sabato.

M

NB: la foto qua sopra è un link a una foto di Repubblica. Non escludo di doverla levare presto.

sabato 15 ottobre 2011

Domande...

Cari ritrovati lettori,


  • dopo aver perso diverse ore del mio tempo lavorativo a guardare l'ennesimo inutile teatrino parlamentare,
  • dopo aver fatto i salti mortali negli ultimi due giorni per rendere un po' viva la nuoverrima pagina facebook di MiKo's World (se non lo avete già fatto, date un'occhiata: almeno scoprirete che il motivo della perdita di tempo di cui sopra è che "sono il peggio dell'Italia")
  • dato il periodo di lavoro piuttosto intenso
  • dato che "l'inverno sta arrivando" e quindi bisogna approfittare del bel tempo

Ho deciso che vi abbandono per un paio di giorni e cerco di andarmene da qualche parte.

Salvo imprevisti, ci rivediamo lunedì o martedì.

Non temete: ci sarò, ho diverse cose da scrivere e diverse cose già scritte, quindi non vi abbandono a lungo, ho solo bisogno di un po' di riposo, ché negli ultimi due giorni mi sono dedicato al blog parecchio intensamente.

Ho anche avviato qualche progetto interessante, ne conoscerete i dettagli a tempo debito (conoscendomi preferisco non fare troppi annunci prima di avere qualcosa in mano).

Nel frattempo, vi lascio con un paio di spunti di riflessione:

  • Immaginate di poter incontrare una persona che vi affascina molto e che stimate moltissimo per poter scambiare due chiacchiere (attori, scienziati, musicisti, politici, scrittori, quello che vi pare, purché siano vivi), chi vorreste incontrare?
  • Se aveste a disposizione 1-3 domande, cosa gli/le chiedereste?

E infine, domanda autoreferenziale, ma dettata dalla mia volontà di inserire una sezione dedicata ai "featured post", nonché dalla curiosità scientifica di sperimentare, qual è il vostro post preferito su MiKo's World?

Buon weekend e stay tuned,

M

venerdì 14 ottobre 2011

Bara e capelli

Se camminate per Turku un tempo sufficientemente lungo, vi accorgerete che per qualche motivo c'è una inspiegabile proliferazione di parrucchieri/barbieri.

E per "proliferazione" intendo che ce n'è almeno  uno per isolato, di solito uno per ogni facciata, spesso di più.

Ma c'è un fenomeno simile che si nota meno facilmente, un po' meno marcato, ma decisamente più inquietante.


giovedì 13 ottobre 2011

Esattamente (Berlusconi Must Resign 2)

A quanto pare non sono l'unico italiano all'estero a chiedere che Berlusconi si dimetta.



Lui (ex candidato Forza Italia per la circoscrizione estero), però, le chiede con molta più veemenza.

Incatenato al consolato di Parigi e in sciopero della fame.

Buona fortuna, avvocato, e speriamo che serva a qualcosa.


Stay tuned,

M

PS: Se avete twitter, sappiate che #BerlusconiMustResign non lo devo mica usare solo io...

E mentre l'Italia affonda...

...metaforicamente, la Thailandia affonda letteralmente. Tanto per vostra informazione.



Stay tuned,

M

mercoledì 12 ottobre 2011

A mi me gusta el tango


Quando sono arrivato in Finlandia, ormai un anno fa, essendoci arrivato senza alcuna preparazione, ho cercato come ho potuto di ricostruire per quanto possibile il mio piccolo mondo.

Il mio piccolo mondo, come dovreste sapere, comprende(va) il coro. E così mi sono messo alla ricerca (prima ancora di aver trovato casa) di un coro in cui cantare. La ricerca si è rivelata non banale, perché, come potete immaginare, il mio Finlandese era (ed è) alquanto scarso e trovare un coro il cui direttore sia abituato, o per lo meno propenso, a parlare in Inglese non è proprio scontato.

Potete dunque immaginare la mia sorpresa e soddisfazione quando ho letto che il coro dell'università stava per fare le audizioni, che era esplicitamente prevista la partecipazione di stranieri e per di più "tenors are most urgently needed"!

E così, tronfio e soddisfatto, sono andato a fare la mia audizione.

Che non ho passato.


Blogging about blogging...

Se siete interessati a pubblicare un vostro blog, visto che ultimamente diverse persone mi hanno chiesto informazioni in proposito, dall'alto della mia esperienza (?) ho scritto (in Inglese) una miniguida su google+ su alcune cose da considerare prima di fare il grande passo verso la blogosfera.

La trovate qui: 3 things to do before launching your own (personal) blog.

Se vi piace, utilizzatelo come vi pare, ma se lo pubblicate altrove, cercate di farlo a mio nome, o per lo meno citatemi :)

Stay tuned,

M

lunedì 10 ottobre 2011

Sono vivo e sono qui

NOTA BENE: Questo post è stato a prendere polvere per mesi e mesi nella cartella delle bozze. Ho pensato che fosse finalmente ora di pubblicarlo. Millemila cose sono successe da allora, ma vale la pena conservare per i posteri quali fossero i miei umori di tempo fa. 

Ecco. Dopo tanto tempo nemmeno mi ricordo più come si scrive, un post. Non so bene da dove cominciare.

Quindi sappiate che ho fatto ottime vacanze, ho visto un sacco di cose belle eccetera eccetera.

E passiamo al sodo:
a seguito di questo mio post di qualche mese fa, ebbi una risposta da Gio, che mi consigliava di mandare CV in giro per il mondo per andarmene in un paese dove la ricerca fosse un po' meno mortificata che in Italia.

Beh, ho deciso di seguire il consiglio e ho spedito un po' di domande in giro per l'Europa.
Ho ottenuto una sola risposta.
Negativa.

In compenso, però, esattamente il 13 agosto (ndM: del 2010) a me e a fudo è arrivata una mail dal professore che mi invitò in Texas nel 2007 e a causa del quale tutto è cominciato.

Ci invitava entrambi per un postdoc per due anni. Qui.

E così, come sapete dai miei ultimi rari post, mi sono trasferito e dallo scorso ottobre sono in Finlandia, o olen suomessa, come si dice qui.

Tante cose sono successe nel frattempo, il buon fudo è tornato a stare in Italia, gente è andata, venuta e continuerà a farlo. Forse ve lo racconterò nei prossimi giorni, se ritrovo la voglia di scrivere qui.

Alcune impressioni so far:

Non ho trovato nulla di "issimo": niente di bellissimo o di buonissimo, di bruttissimo o forse nemmeno di brutto.
Tutto è un po' "abbastanza".

E per quanto i Finlandesi si sforzino di farmi sentire a mio agio, per quanto se mi chiedete cosa mi manca davvero non sappia rispondervi, per quanto mi piaccia stare qui, non mi sento ancora a casa.

Intendiamoci: a parte qualche saltuario attacco di nostalgia, qui sto benissimo, sto facendo un sacco di cose e me la sto godendo; lavorativamente è il meglio che mi potesse capitare e mi sento intellettualmente stimolato come raramente (ammesso che sia mai successo) mi è capitato.
E mi pagano pure.

Però.

Forse ha ragione chi mi ha detto che non posso sentirmi a casa perché so che, data la natura a termine del mio contratto, tra un po' andrò via anche da qui.
Forse.

Insomma, sto benone, ma nonostante tutto e senza che vi sappia dire con precisione il perché e in cosa, l'Italia mi manca.

Stay tuned,
M

giovedì 6 ottobre 2011


Come una trottola.

Ciao fedelissimi e ostinati lettori!

Ormai è passato quasi un anno da quando mi sono trasferito in Finlandia e, pur non avendo minimamente scritto sul mio blog, di cose me ne sono successe.

Se vi ricordate di questo strampalato post di un po' di tempo fa, dovreste sapere che viaggiare è una delle cose che mi piace di più.

Oggi, ripensando a questi miei mesi finnici, mi sono reso conto di aver viaggiato non poco, in effetti.

mercoledì 5 ottobre 2011

Berlusconi must resign

Mentre io me ne vado in giro per il mondo, a quanto pare l'Italia va a fondo come mai prima.

Ma l'orchestrina del governo fa finta di continuare a suonare (non è che continui a suonare: si limita ad annunciare di voler continuare a suonare).

Le cose che sto per scrivere non sono di certo originali, né frutto di considerazioni particolarmente profonde, ma sento il bisogno di scriverle lo stesso, perché sono preoccupato.
Se fossi in Italia, vorrei scendere in piazza a manifestare, ma da qui non posso far altro che lanciare questo mio grido virtuale.

Il nostro cosiddetto presidente del consiglio continua a dare la colpa a qualcun altro e a sostenere che in realtà la situazione non è questa, nemmeno fosse un bambino piccolo. 
Arrivare ad attribuire la colpa del declassamento del debito pubblico da parte di S&P ai media che dipingono una realtà sbagliata è, semplicemente, patetico.

Le risibili accuse di misteriosi complotti più o meno internazionali che regolarmente sputa il premier sfiorano il patologico.

Da quando questo signore è sceso in politica non si è mai, e dico mai, assunto la responsabilità di qualcosa di negativo che ha fatto. 
Non ha mai fatto autocritica su nulla se non nella miserevole e vergognosa forma "ho sbagliato a fidarmi perché sono troppo buono".

Berlusconi, semplicemente rimanendo lì dov'è, sta danneggiando in modo irreparabile, o comunque con conseguenze gravi nel breve medio e lungo periodo, l'Italia.

Non lo dico solo io.