giovedì 6 ottobre 2011

Come una trottola.

Ciao fedelissimi e ostinati lettori!

Ormai è passato quasi un anno da quando mi sono trasferito in Finlandia e, pur non avendo minimamente scritto sul mio blog, di cose me ne sono successe.

Se vi ricordate di questo strampalato post di un po' di tempo fa, dovreste sapere che viaggiare è una delle cose che mi piace di più.

Oggi, ripensando a questi miei mesi finnici, mi sono reso conto di aver viaggiato non poco, in effetti.



Per essere precisi:

Finlandia-Italia e viceversa, l'ho fatto (dopo essere arrivato qui lo scorso ottobre):

  • A inizio dicembre per un concorso che, guarda caso, non è andato bene.
  • A fine dicembre-inizio gennaio per le vacanze di Natale.
  • A fine aprile-inizio maggio per Pasqua e il mio compleanno (ve l'ho detto? Ho fatto 30 anni...).
  • A fine maggio-inizio giugno per votare ai ballottaggi e per un matrimonio (non mio, non temete).
  • A metà giugno per un altro matrimono (andata e ritorno in 24 ore, uno sballo).
  • A metà luglio-metà agosto per le vacanze estive.
Sappiate che, per ogni tratta, il menu prevede (se va bene): 
  • Poco meno di un'ora di volo tra Turku e Riga.
  • Poco meno di tre ore di volo tra Riga e Roma.
  • Circa tre quarti d'ora tra Fiumicino e Termini.
  • Un'ora e un quarto con l'alta velocità tra Napoli e Roma.
  • Tre quarti d'ora-un'ora di trasporti vari a Turku e a Napoli.
Se va male, invece, si aggiungono due ore e mezza di bus tra Turku e Helsinki. Più le varie attese.
Insomma un viaggio non proprio brevissimo.

Una settimana a Vienna, per un convegno, in cui ho strizzato nel tempo libero il maggior numero di cose possibili da vedere.

Due viaggi in Francia, tra Parigi, Lione (diciamo) e Montpellier per una serie di colloqui vari. Anche qui nessuna novità, non temete.

Una settimana a Milano, per un convegno. A metà luglio. Vi sembra bello organizzare un convegno a Milano a merà luglio? Per fortuna il tempo è stato più che clemente.

Qualche giorno in giro per le Åland, con i parents, venutimi a trovare in terra di Finlandia.

Poco meno di una settimana a spasso sulle Alpi, come al solito in Val d'Aosta, la prima parte delle mie vacanze estive propriamente dette.

Una settimana a Praga, convegno. Bella Praga, peccato aver avuto poco tempo per girarla.

Quasi una settimana a S. Pietroburgo, sempre per un convegno, per di più mediocre, ma che non mi ha lasciato quasi tempo libero per vedere la città. Giusto un giro all'Hermitage sono riuscito a fare. E inoltre il tempo è stato indecente.

D'accordo, sto mischiando tempo libero e non, ma aggiungete il fatto che mi attendono un altro paio di giretti in Italia prima della fine e un'altra gita di Lavoro a Praga prima della fine dell'anno, nonché, si spera, un viaggio in Lapponia a dicembre e una conferenza nel centro dell'Alberta a fine febbraio, e capirete come mai il resto delle vacanze le ho volute passare il più immobile possibile.



Insomma, va bene "sì viaggiare", ma una via di mezzo no?

Stay tuned,
M

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