martedì 25 ottobre 2011

La sauna

E non si può parlare di Finlandia senza parlare di sauna.

Io adoro la sauna: è rilassante, scaccia il freddo dalle ossa, rende la pelle morbida, ti fa perdere l'abbronzatura in due ore e rilassa.

E, non so se l'ho già detto, è tremendamente rilassante.

Cliché o meno, non si può negare che la sauna abbia una importanza non trascurabile nella vita finlandese, tanto è vero che molti palazzi hanno una sauna condominiale (e parecchi appartamenti hanno una sauna privata).

In cosa consiste dunque questa famigerata sauna finlandese?




In sostanza si tratta di una fonte di calore (in particolare pietre scaldate) su cui di tanto in tanto si può buttare dell'acqua per aumentare l'umidità (e la temperatura percepita) dell'ambiente.

La minima digressione storica necessaria dice che la sauna era tradizionalmente il modo che i Finnici avevano di lavarsi. Invece del bagno settimanale, loro facevano la sauna. Che è pure più rilassante.

Tre sono i tipi principali di sauna finlandese (quella a raggi infrarossi non la considero nemmeno):

  1. La sauna elettrica, naturalmente la più diffusa. Si tratta, in sostanza, di una resistenza sopra la quale si trovano le "pietre da sauna", che sono di solito esposte e su cui si versa l'acqua. Consente, naturalmente il maggior controllo della temperatura, ma produce un'atmosfera particolarmente secca. Il che vuol dire che qualsiasi temperatura sotto i 70° sembra tiepidina.
  2. La sauna a legna. La preferita mia e di diversi Finlandesi che conosco. È costituita da una grossa stufa di metallo; nella parte bassa si brucia la legna, che riscalda la parte soprastante in cui sono contenute le immancabili pietre da sauna. In alcune sue versioni, la "zona pietre" ha un coperchio che si può sollevare per aumentare la temperatura della stanza o per versare l'acqua (che in mancanza di questo può essere versata direttamente sulla stufa). Spesso e volentieri, la sauna a legna vi lascia  addosso un simpatico odore di legna, che vi rende particolarmente appetitosi per chi vi sta accanto.
  3. La sauna a fumo/cenere. Va preparata 8-9 ore prima dell'uso e consiste in un forno di pietra il cui "camino" sfoga all'interno della sauna stessa (ricoprendo dunque le pareti di uno strato spesso di fuliggine). Quando la legna all'interno ha smesso di bruciare e il fumo si è depositato, si può usare la sauna. Il calore è mantenuto dalle pietre del forno centrale (su cui si versa direttamente l'acqua) e dalla cenere che continua a bruciare per parecchie ore. Sarà anche molto tradizionale, ma secondo me il gioco non vale la candela.
Non lontano dalla sauna c'è una fonte di freddo, sia essa un cumulo di neve in cui gettarsi, un catino di acqua fredda, un lago, il mar Baltico (che poi in sostanza è un lago), o una semplice doccia.
Ci si alterna tra periodi nella sauna a brevi incursioni nel freddo/gelo e lo shock termico vi rigenera, vi riattiva la circolazione, vi purifica, vi rilassa, vi fa passare il freddo e vi fa venire voglia di bere e di mangiare.
Sempre che non vi ammazzi prima, naturalmente.
Dopo la sauna è obbligatorio bere birra, o qualsiasi altra cosa vi faccia recuperare i liquidi persi e vi tenga in piedi, visto che probabilmente a quel punto avete la pressione sotto terra.
Ah, la birra dopo la sauna...
Ovviamente, niente vi impedisce di ricominciare subito dopo la pausa birra. In modo da poter bere un'altra birra successivamente e così via, in un turbine di caldo, freddo, alcool e bassa pressione che vi rimette a nuovo.

Credetemi, anche se a raccontarlo non si direbbe, la sauna è un'esperienza più che piacevole. 

E crea dipendenza.

Ed io, tutti i venerdì, dopo il lavoro, prenoto la sauna condominiale e me la spasso :)

Prossimamente, vi parlerò degli accessori che condiscono l'esperienza saunistica finlandese.

Stay tuned,

M

8 commenti:

Silvia Vassallo ha detto...

Riuscire a superare incolumi la prova "fonte di freddo" è sicuramente uno dei momenti più avvincenti della sauna. Immagina di essere arrivato in albergo o in un cottage al tramonto e di non esserti guardato troppo bene intorno. E ora è buio. Sei stato in sauna un bel po' a hai voglia di rinfrescarti per bene, alla finlandese: le docce interne sono per femminucce. Esci "nature" dalla sauna e fai per gettarti in un bel mucchio di soffice neve fresca, ma... Attento! Sei sicuro che sia quel che sembra? Cavoli era ghiaccio. E te ne torni in sauna tutto escoriato. Stesso risultato, con aggiunta di lividi, se ti getti di notte nel Baltico da un pontile sconosciuto in cemento, pietrisco e altri materiali abrasivi da cui fatichi a risalire... Ma che spasso, però!

MiKo ha detto...

Ouch. Confermo.

Baol ha detto...

Seeeeeeeeeeenti ma non è che in finlandia cercano commercialisti italiani???

MiKo ha detto...

Se sei disposto a parlare in Finlandese...

Baol ha detto...

E perchè no...

MiKo ha detto...

"perché no"? Nel mio post a tema ho elencato tutta una serie di motivi :)

Marco ha detto...

Crea dipendenza?!
Non me ne ero accorto!!

Sarà per quello che dopo anni di sauna 1 volta a settimana, quando ho preso casa ho lottato con la morosa per conquistarmi un piccolo spazio e costruirmi una sauna su misura!! La decisione più azzeccata della mia vita! Il modello è questo http://www.finlandphilosophy.com/it/prod-125-1575-sauna_basic.aspx piccola, funzionale.. Gran comodità!! Ora aspetto la neve per fare il collaudo "alla finlandese"!! :D

MiKo ha detto...

Marco: Beato te! :)