domenica 20 novembre 2011

Consigli per gli acquisti?

Si avvicina il Natale e come sempre, vengo sempre più pressato dalle richieste dei parenti che mi chiedono cosa regalarmi.

Il che sarebbe perfettamente normale e anche piacevole, se non fosse che a partire dal 15 novembre circa fino alla fatidica notte vengo colto da un irresistibile blocco mentale che mi fa irrimediabilmente dimenticare tutte le varie cose che nel corso dell'anno ho visto e mi sono appuntato come "regali da chiedere a Natale".

Quest'anno, però ho un asso nella manica.



Ho il Kindle, da cui come vi ho già detto sto traendo grande sollazzo e con cui sto passando parecchie delle mie innumerevoli ore di viaggio.

Sto piano piano costruendomi una lista di libri che mi piacerebbe ricevere, approfittando del simpatico gadget, ma mi piacerebbe avere qualche consiglio di lettura.

Datemi un consiglio su cosa aggiungere alla lista.

In cambio io ve ne consiglio 5.

DISCLAIMER: I link che vi fornisco sono link alle versioni per Kindle dei libri, INOLTRE, tranne che per il numero 2, si tratta di link affiliati*


  1. Ben Goldacre: "Bad Science: Quacks, Hacks, and Big Pharma Flacks". Un'illuminante carrellata su cos'è la scienza (da pronunciare come Crozza-Zichichi) e su quanto poco spesso quello che ci viene propinata come tale dai media non di settore corrisponda alla definizione. E su quanto male possa fare la cosa. Raccomandato a tutti.
  2. Eoin Colfer: "Plugged" Non saprei bene come definire questo romanzo. Commedia Noir? Noir comico? Un curioso mix tra (sto MOOOOLTO esagerando) "L.A. Confidential"e "Guida galattica per autostoppisti". Se vi è piaciuto uno dei due (a me son piaciuti entrambi), questo brillante romanzetto potrebbe intrattenervi non poco.
  3. Joe Navarro: "What Every BODY is Saying" Uno sguardo realistico alla tematica del linguaggio del corpo. Se avete visto il video di Cain che si arrampica sugli specchi riguardo alla guerra in Libia, sembra un trailer adatto a questo libro.
  4. Seth Godin: "Poke the Box" Se conoscete l'autore, non potete farvi mancare questo. Se non lo conoscete: questo è un libro per chi non riesce a fare il primo passo nelle cose, per chi si blocca al punto di partenza. Da prendere con le pinze, ma è un'ottima ispirazione e costa pochissimo.
  5. Dave Hoover: "Apprenticeship Patterns" Dedicato ai miei lettori che si interessano di programmazione. Considerare lo sviluppo software come un'arte (inteso come attività artigianale), non è certo un punto di vista nuovo; questo libro vi guida nel vostro cammino, per coloro che vogliono passare dal livello di apprendista allo stadio successivo. Suggestivo.
A questo punto non vi resta che rimboccarvi le dita e ricambiare con i vostri consigli di lettura. 

E leggere i libri qui sopra.

Stay tuned,
M

*link affiliati vuol dire che se comprate seguendo questi link, amazon mi dà una piccola commissione. Questo non è un post pubblicitario, ho messo i link affiliati solo perché ho un account affiliato e a voi non cambia assolutamente nulla, ma sentitevi ovviamente di fare quel che meglio credete: i libri ve li consiglio lo stesso.

1 commento:

fudo ha detto...

purtroppo non ho libri da consigliare (come sai, purtroppo sto leggendo pochissimo ultimamente). Uso questo post privo di commenti per un'osservazione generale sul blog: se ben ricordo, il contatore che ora non c'è piú indicava i giorni mancanti alla fine della legislatura, che in effetti non è ancora finita (e il Parlamento fa ancora abbastanza senso, anche se abbiamo un governo migliore).

Insomma, se lo ritieni sensato potresti ripristinarlo, magari cambiando il messaggio. Oppure no, come vuoi.