venerdì 31 ottobre 2014

Sull'ignoranza degli Italiani (1 di 3)

Ieri, sul mio facciabuco, alcune persone hanno ripubblicato un post preso dal blog di Mauro Munafò, giornalista Repubblica/Espresso. Nel post, dal titolo "Gli italiani sono il popolo più ignorante d'Europa", Munafò riporta i risultati di un sondaggio dell'Inglese Ipsos-MORI e fa alcune considerazioni abbastanza condivisibili seppure non troppo originali.

Il sondaggio in questione, in particolare, consisteva nel chiedere una serie di statistiche relative al proprio paese a cittadini di diverse nazioni e analizzare se e quanto la percezione del proprio paese sia sbagliata. Alla fine del sondaggio, in modo non meglio specificato, gli autori hanno estratto un "indice di ignoranza" dei popoli indagati e in questa particolare classifica della cattiva percezione del proprio paese, gli Italiani sono risultati primi.

Sia il post di Munafò che il sondaggio originale mi hanno fatto pensare, però, e di questo voglio parlare oggi.

Gli Italiani sono il popolo più "ignorante" d'Europa?


lunedì 8 settembre 2014

Italiani, strana gente

Che poi uno vorrebbe scriverci qua sopra. Ma vorrebbe riflettere prima di scrivere. E se rifletti troppo, se stai a guardare quello che apparentemente pensa e scrivono le persone su Facebook, sui blog, sui giornali e compagnia ti passa la voglia.

Si legge tutto e il contrario di tutto, spesso detto e scritto dalle medesime persone, spesso senza un minimo di attenzione, quasi sempre per il puro gusto di fare polemica. E si finisce per evitare di scrivere nel timore di fare la stessa fine.

Si vede che per avere speranza di scrivere qui riflettendoci prima che ormai sia stato detto troppo, dovrò limitarmi a scrivere di cose esotiche o comunque al limite dello sconosciuto.

Peccato: mi era venuta voglia di scrivere sul ragazzo morto a Napoli ucciso dal carabiniere, ma mi è passata.

Bah.

M.

PS: nel frattempo ho di nuovo cambiato paese. Per ora mi son spostato dalla Finlandia al Belgio.

martedì 27 maggio 2014

E allora le foibe?


Vi avverto: questo è un post in cui parlo con un tono forte e che non mi è solito, perché sono incazzato.

Inoltre, questo è un post dove parlo male di Grillo, dei grillini e del Movimento 5 Stelle.  Visto che questo è il mio blog, se non vi piace, non mi venite a rompere le palle, se no elimino i commenti e rimetto la moderazione.

Questo post non è una discussione, è uno sfogo.
Qui e ora non tollero critiche, non voglio ragionare.

Troppo tardi: ci ho provato mille volte a ragionare, ad ascoltare, a cercare di esporre critiche anche molto pacate e ponderate, ma non c'è stato verso. Nel migliore dei casi sono stato ignorato. Nel peggiore deriso o insultato.

Sono mesi e mesi che ho voglia di tornare a scrivere qui. Sono mesi che ho voglia di commentare quel che succede in politica in Italia. Sono mesi che scrivo sempre meno di politica anche su Facebook.

Per colpa dell'atteggiamento dei grillini.
E in questo caso, grillino non vuol dire elettore di M5S.